lo studio

a Napoli:   via  gradoni  s.m.  apparente 15
CAP 80127,
telefono  081 410. 4366  

sulla Baia di Jeranto: via di Jeranto,
senza telefono

 

 

cell. 368.3407167 - 333.6727734 
roos.barbara.yulak@hotmail.it

 ANNI  CINQUANTA

Barbara Yulak  Roos nasce nella provincia del Capo di Buona Speranza,  in Sud Africa da padre  nord europeo  e  madre italiana e ci vive per i primi anni della sua vita

L’Africa  la  nutre dei colori violenti , magici e passionali della sua terra

Supera il Capo di Buona Speranza, tocca Napoli e approda a Milano  

ANNI  SESSANTA

Nella Milano della fine degli anni Cinquanta e inizi Sessanta, diventa “ragazzo di bottega” nello studio tecnico del nonno materno, sciogliendo pigmenti colorati con olio di lino e inchiodando tele, e gusta “i segni e il respiro” di molti artisti che lo frequentano e che si accompagnano alla madre, pittrice ritrattista; zii,  zie, cugini, amici… tutti pittori,  scultori,  musicisti…

 ANNI  SETTANTA

 Emigrante a Napoli,  inizia a dipingere,  per dote ricevuta e per il prezioso dono  dell’osservazione, tele di lino con colori ad olio e  l’ uso delle  spatole 

LAGO   FIABA 50 x 70 BOSCHETTO 50 x 70 LAGO   FIABA 50 x 70

I dipinti su tela viaggiano anche oltreoceano,  colorano case, accompagnano  anche scenografie per registi importanti    (uno fra tutti, Woody Allen )

Tele  a spatola ,   fine anni   ‘ 70:


TRALC
I     50 x 70

VASO
     70 x 100

GROTTA   dell ‘ ORSO
   60 x 90




CILENTO
     80 x 80

BRUGHIERA
     80 x 100

CALDARA
     80 x160

ANNI   OTTANTA

Barbara Yulak Roos, lavora come imprenditrice nel settore dell’ architettura e del restauro e diviene Presidente di una Cooperativa di restauro, con validissime collaborazioni professionali.

Alcuni lavori:

  • teatro Salone Margherita di proprietà Alfredo Barbaro (crociera inferiore  della Galleria Umberto I° di Napoli), in un progetto più ampio e complessivo mirato alla  rivalutazione  e rivitalizzazione di tutti gli spazi di camminamento e di testimonianza storico- culturale di quel corpo di fabbrica, è responsabile  di  un laboratorio-cantiere di restauro  impreziosito da alcuni  studenti dell’ultimo anno dell’Accademia  di Belle Arti di Napoli grazie al quale opera il recupero filologico e conservativo  di  pietre musive, stucchi, altorilievi, le sciantose dipinte su muro. . .

MOSAICO SALONE MARGHERITA

* Antico Cinema Teatro Colosseo di proprietà Alfredo Barbaro e situato nella crociera inferiore  della Galleria Umberto I° di Napoli;

* Banca dell’Agricoltura, negli ambienti situati al primo e secondo piano  del corpo di fabbrica Monumentale della Galleria Umberto I° di Napoli, e con ingresso su via Toledo e in Galleria;

* Abitazioni private

* Alberghi di proprietà Naldi presenti  sull’impareggiabile   lungomare di Napoli:

* Albergo Santa Lucia, con mirati restauri conservativi di mobilia pregiata   d’epoca, di quadri prestigiosi, di  stucchi raffinati eseguiti su grandi specchiere dal Maestro G.B. Comencini.

Durante il  lungo corso dei lavori che hanno riguardato la ristrutturazione di tutto l’immobile, Roos ha curato per conto della  Proprietà, anche lavori di natura estetica e progettuale, con la scelta dei colori murari  del portale esterno e per gli interni,  la scelta di materiale grafico illustrativo per l’arredo di tutti gli ambienti interni, i rapporti con i fornitori  per tutti i nuovi arredi,  la esecuzione di alcuni dipinti murali  di grandi dimensioni a piano terra  (punto panoramico dai Camaldoli), e  nella zona bar (cielo  di Posillipo), nonché interventi decorativi  ai soffitti delle suites.

* Albergo Royal, con restauro conservativo dell’opera murale eseguita dal Maestro contemporaneo Scorzelli;

* Cinema Santa Lucia con restauro conservativo dell’opera a soffitto eseguita   dal Maestro contemporaneo  Aligi Sassu;

 * Albergo Oriente, con  interventi mirati alla scelta di serigrafie d’autore per alcuni ambienti significativi , nonché la scelta di particolari  di arredo all’accoglienza del  piano  fronte strada.

L’occasione del lavoro di recupero degli alberghi, ha consentito alcune esposizioni di quadri di diversa impostazione e fattura, che hanno riscosso ampio credito.

Nascono così  i  “divertissement”  su Napoli e i suoi dintorni: una invenzione di soggetti minimalisti ad acrilico su tela di lino

CONCERTO IN UN  INTERNO
60
  x  90
DA   SANTA  MARIA   DEL PARTO
60  x  90
ANGOLO DI  CARIATI
70  x 100
 DA  VIA   ORAZIO
70  x  100
DA  VIA   ORAZIO
80  x 100

Offre  il suo  studio  del colore in architettura  e per consulenze

Produce design d’arredo per architettura di interni  : abitazioni,  caffé , discoteche

TONGUE  DISCOTECA

Le viene affidato il delicato restauro della statua degradata di San Giovanni , che si erge a trenta metri di altezza a difesa dei suoi fedeli, sul frontespizio della Basilica di San Giovanni, e le sculture che raffigurano i Santi Paolo e Giovanni, ai lati dell’ingresso.

PARTICOLARI   DI   CANTIERE

ANNI  NOVANTA

E’  assegnataria di gara per il restauro filologico e conservativo della Chiesa di San Felice in Pincis, a Pomigliano d’Arco:  stucchi raffinati, prestigioso coro ligneo  decorato, pregiate sculture in cartapesta e foglia d’oro,  affresco eseguito dal Solimena a soffitto su incannucciata e Pala lignea d’Altare del  Maestro Teodoro d’Errico, prezioso ritrovamento storico artistico.

Presta la sua opera per il restauro conservativo del ristorante storico al Borgo dei Marinari di antica famiglia: La Bersagliera ,  condotto con ineffabile perizia  dagli eredi, Don Agostino e Antonio Chiosi .

La storia ha lasciato generosamente la sua presenza in questo luogo fermo nel tempo, e  il restauro è stato eseguito nel rispetto di quel respiro perpetuato,  con l’obbiettivo di restituire la sola accoglienza dei luoghi risanati, nei quali  si può coniugare felicemente la cultura del cibo con la cultura della Memoria collettiva.

CANTIERE  LA  BERSAGLIERA

Esegue altri restauri monumentali:  chiesa di San Nicola, Basilica di Mondragone

Produce  cartelle di studio dopo il ritrovamento della sito di culto di Santa Maria in Caldana

Crea   installazioni  per conto di una Casa di Moda (Uniform), esponendo al  Pitti Moda  di Firenze e alla fiera di Moda di Colonia

Lavora nel design di architettura:

*  per negozi ( isola Esedra al Centro Direzionale, Ekò a via Duomo) e altri

CENTRO   DIREZIONALE
( proprietà Franco)

* per locali pubblici: caffè  (Gran bar Duomo in via Duomo), dove coniuga il pensiero dell’architettura di interni con il recupero dell’esistente, e arreda i locali  con i propri dipinti minimalisti

*  per abitazioni di  numerosa clientela privata

Comincia il suo studio da osservatore straniero attento e rispettoso, nei luoghi che la circondano e che tanto hanno ispirato i viaggiatori e gli artisti nei secoli passati

Si arrampica sulle creste dei vulcani addormentati e che nutrono la splendida Campagna Flegrea e appunta i particolari paesaggistici solo con fogli bianchi e matita

Tutto quello che incontra nel suo cammino di fascinazione sospesa, lo immagazzina semplicemente: odori, colori ad occhi socchiusi,  voci dei coloni,  volo di uccelli; tutte emozioni fermate con segni elementari e con la passione della scoperta

Sale e scende dal Temibile Vesuvio, offeso e aggredito da segni irrispettosi di costruzioni disumane che feriscono i suoi fianchi

Si avvicina con rispetto al Grande Etna, con  la neve improbabile sulla sommità, e il vento bollente delle notti estive

Vive per molte settimane a Stromboli, dove incontra ripetutamente il respiro del Vulcano, le sue vibrazioni  inquietanti, e il  vomito senza soluzione di continuità dei suoi umori più profondi

Tutto quello che  Barbara Yulak Roos vede e sente, lo ingoia e lo riesuma  davanti alle sue tele di juta  con spatole, emozione e colori, nel suo studio di Napoli   al  “ Borgo Petraio ”     

Doppio amore, quindi, durante i lunghi anni novanta:  spatole  e crateri

Inizia  lo studio, l’amore, il viaggio  attraverso la descrizione dei suoi paesaggi

CRATERE  D ‘AVERNO
70  x  140

CRATERE  STROMBOLI
100   x  100

CRATERE  SOMMA
80   x  160

Il punto di osservazione,  radente,  dislocato sulle propaggini dei crateri, nelle piane e sulle colline, è stato  castrante per la visione globale

Questo ha  determinato  lo studio della rappresentazione in  “elevazione”

                                                                                 
COSTA   FLEGREA 70   x  100


DAI    CAMALDOLI  100   x  120


POSILLIPO   E BAGNOLI 70  x  100
ESPOSTO  AL  TREVI  FLASH  ART  MUSEUM


COSTA    FLEGREA 80   x  160

IL SERPENTE ADDORMENTATO (DA  MONTE  DI   PROCIDA) 70  x  140

BLU ’   MARE 100 x  100

Nel 1997 rappresenta  Napoli  a  volo d’ uccello”, esponendo nell’Eremo dei Camaldoli  per il  Maggio dei  Monumenti

 PERSONALE :   NAPOLI   E IL SUO PAESAGGIO

MAGGIO  DEI  MONUMENTI  1997

 

ANNI  DUEMILA

CRATERI   IN  LINEA 80  x  100


STU DI  APERTI  dicembre 2005

Nel mese di Dicembre dell’anno 2005, partecipa, aprendo il suo studio di pittura , alla importante rassegna denominata “Studi Aperti”
In quell’occasione,  amici, visitatori napoletani e stranieri, hanno potuto vedere i lavori in esposizione lasciando uno scritto del loro pensiero, e sono stati accolti con due eventi:

il drammaturgo e regista Napoletano Carlo Damasco ha letto un suo lavoro cadenzato da suoni  di chiavi tintinnanti

il Duo Leit d’Amors, con i Maestri Ciro Zingone e Rita del Santo, si sono esibiti in un concerto dal vivo


Articolo di
Maurizio Vitiello

 

Nel giugno dell’anno 2006 partecipa ad una collettiva di pittori e ceramisti presso la “Galleria  Merliani 137, in via Merliani a Napoli, dove raccoglie lusinghiere critiche da esperti del settore: giornalisti, storici  e critici dell’arte

 

Partecipa alla rassegna del Comune di Napoli  “ Aspettando la Notte Bianca  organizzata  da  “Studi Aperti”  nel settembre 2006, durante la quale apre al pubblico il suo studio e ospita un concerto dal vivo del  Duo Leit d’Amors, con i Maestri Ciro Zingone e Rita del Santo


LA  NOTTE  BIANCA  A   NAPOLI  NEL   2006

Nel  dicembre dell’anno 2006, partecipa alla grande maratona di solidarietà di   TeleThon  , esponendo i suoi quadri all’ Agenzia delle Entrate di Pozzuoli

TELA  DI   JUTA

L ‘ INDIANO   DI  J ERANTO 120  x 140

Nel mese di Marzo dell’anno 2007, partecipa al primo concorso organizzato  dall’Associazione Galleria Merliani 137, e voluto dai suoi soci Saverio  Biondi,   Pasquale Gatta, Giancarlo Rossi, supportati dal loro critico, Giovanni Nappa....

“ PREMIO  MERLIANI  137 “

Ia  EDIZIONE 2007

 

... il 31 Marzo 2007, avviene la proclamazione dei vincitori e

a Barbara Yulak Roos, viene assegnato il 1° premio.

MOSTRE DEL 2008

  • Personale al Chiostro di San Francesco, Sorrento - Giugno 2008

  • Mostra Mercato Hotel Conca Park - Viale degli Aranci, Sorrento - Luglio/Agosto 2008

  • Mostra collettiva "ELEMENTI VESUVIANI" - Terme di Castellammare di Stabia - Agosto 2008

  • Mostra Mercato Ristorante "La Bersagliera" di Napoli Luglio/ Agosto 2008

 

OPERE DI NUOVA PRODUZIONE

Il bacio (olio a spatola su tela juta 80x100)

 
Onda divisoria (olio a spatola su tela juta 70x140)
 
Crisalide (olio a spatola su tela juta 70x90)